LA MAGIA DELLA LUCE - 2 Parte

Continuiamo il nostro viaggio sull'importanza della corretta illuminazione in casa.

La luce è vita, essa influisce sulla qualità dei nostri stati d'animo e dunque sul nostro benessere, infatti un ambiente luminoso fa percepire apertura e chiarezza mentale, ariosità e voglia di fare. Diversamente una stanza, con luce piatta e smunta, tenderà a creare punti e angoli in ombra e scuri, creando un ristagno emotivo e portando stanchezza e demotivazione.

La luce influenza la qualità della nostra vita per questo una casa progettata secondo criteri orientati al benessere, permette di vivere una maggiore sensazione di pace, sicurezza e di soddisfazione, perchè quando si vivono stati emotivi positivi diventa più facile guardarsi dentro, capire le proprie emozioni e dunque essere più empatici e ben disposti verso gli altri. 

Uno studio illuminotecnico tiene conto di due tipologie di fonti di luce presenti in una stanza: la luce naturale e la luce artificiale.

      la luce naturale, che penetra in casa in relazione all'orinetamento della casa secondo il ciclo del sole, permette ai colori di esprimersi al meglio, ed ogni ambiente sarà influenzato dall’intensità della luce durante il giorno e nelle stagioni, per questo in diversi periodi dell'anno una stanza può assumere personalità differenti.

      la luce artificiale, creata dall'uomo, è una parte essenziale delle nostre vite, in commercio si trovano diversi tipi di soluzioni d'illuminazione in base anche al tipo di attività che si svolgerà in quella stanza.

Individuato il fabbisogno di luce per ogni stanza si può cominciare a scegliere lo stile d’illuminazione più adeguato, in funzione delle attività che si svolgeranno in quell’ambiente (se si tratta di una cucina, piuttosto che di un bagno o una camera da letto ecc..) e di chi le svolgerà, per questo motivo si distnguono tre tipologie di stili:

      La luce da lavoro, che deve essere intensa e diretta adatta per lavorare, cucinare o leggere. Per ottenere questa illuminazione si possono usare delle lampade alogene per vedere meglio o regolabili o pieghevoli per indirizzare la luce stessa.

      La luce d'ambiente, cioè l'illuminazione generale di una stanza, che deve sopperire a quella esterna e vanno evitate le luci a soffitto centrali perché a volte sono troppo crude e appiattiscono tutti i colori (fanno eccezioni i lampadari a bracci che emettono luci diffuse), e altre volte invece sono molto luminose creando una percezione respingente, dunque è bene scegliere installazioni versatili come le lampade a piantana con una potenza minore o le luci da parete per un effetto più tenue e gentile.

      La luce d'atmosfera che viene utilizzata per evocare un certo effetto, spesso è un illuminazione delicata, intima e romantica e dovrebbe essere mantenuta a una bassa intensità.

      La luce decorativa che viene utilizzata per valorizzare un elemento decorativo posto, nella maggior parte dei casi, a parete, per esempio un quadro, un vaso, una nicchia, una scultura ecc…, deve essere puntuale e diretta, in modo che l’attenzione possa dirigersi proprio verso quel punto.

 

Il nostro viaggio continua nel prossimo articolo, vi aspettiamo.

Stay tuned :-)

 

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